martedì 18 dicembre 2012
Berlin Six Day 2012 Großes Finale Sprint
lunedì 26 novembre 2012
Pedale Agratese
Pedale Agratese
Finale di stagione ricco di impegni all'estero e soddisfazioni per il team pista.
Il team pista del Pedale Agratese dopo un Campionato Italiano sotto le attese ha avuto occasione di dimostrare il proprio valore con gli ultimi impegni della stagione che hanno visto due dei nostri portacolori correre all'estero e precisamente a Ginevra l'11 Novembre e il 15 Novembre a Copenaghen.
Gare nelle quali i nostri Erik Tomarelli e Andrea Prati (assente per motivi di studio Tommaso Barbieri) si sono cimentati ottenendo ottimi risultati affrontando un omnium a Ginevra, dove hanno affinato la preparazione per Copenaghen, mostrando il loro valore nelle specialita' veloci dove a Erik Tomarelli sfuggiva di pochissimo la vittoria nel giro lanciato.
Successivamente Giovedì 15 Novembre su invito della squadra danese abbiamo affrontato la Danimarca in una sfida sulle prove veloci e insieme a due giovani danesi tra cui il Campione nazionale juniores abbiamo trovato Jorg Franzpotter il Campione Mondiale Master della velocita' (ha tempi da 10,7 sui 200 mt) che riesce a domare i nostri portacolori nella finale a tre superando di poco il nostro Prati Andrea, favorito anche dall'onesta' dei nostri ragazzi che non hanno attuato nessun gioco di squadra, sopratutto in considerazione del fatto che l'obiettivo principale di queste trasferte e' fare esperienza ed imparare, e il nostro comportamento e' stato molto apprezzato anche dai rivali Danesi.
I nostri ragazzi non si scoraggiano e nella successiva sfida del keirin piazzano una bella doppietta con Erik Tomarelli che vince davanti ad Andrea Prati riportando di fatto in vantaggio per piazzamenti la mista italiana (con noi Alessandro Picco team Mapei), il dilemma e' come affrontare la velocita' a squadre, e i ragazzi inventano una formazione che vede Prati che di solito parte primo per le doti di scattista come terzo lascando il primo giro a Picco e il secondo Tomarelli.
La mossa e' azzeccata e sancisce il successo della nostra rappresentativa tra gli applausi degli sportivissimi Danesi con la promessa di un arrivederci al 2013.
Ultimo impegno del 2012 sara' ancora a Ginevra nel torneo di velocita' inserito nella 2 jours de Geneve, gara importante del calendario che assegna punti per la classifica Uci.
Nella foto la premiazione della serata, Vi invitiamo se intendete pubblicarla di inserire l'autore che ci ha dato il permesso di avere questa immagine ANNE JUEL FT.DK
Con gratitudine
Pedale agratese
lunedì 29 ottobre 2012
Record dell'ora a Montichiari di Astegiano
28 ottobre 2012 – Velodromo di Montichiari Fassa Bortolo.
Michele Astegiano, della squadra G.S. Equipe ’96 del Pinerolese – Cicli Vaira , pluridetentore di records di resistenza e durata, ha tentato nuovamente di battere il record mondiale sull’ora (miglior prestazione sull’ora con bici da inseguimento – dotata di ruote lenticolari/razze e manubrio con appendici – approvata dall’Unione Ciclistica Internazionale).
Le cose sono andate in questo modo: il record mondiale del primatista Kenny Fuller di 44.228 km – cat. M7 - non è stato battuto, infatti Michele Astegiano ha fermato il contagiri allo scadere dell’ora alla distanza di 40,99 km.
Tuttavia questo risultato e stato migliorativo rispetto al suo precedente tentativo; ricordiamo che 2 anni fa, aveva ottenuto i 40,788 km.
Ad oggi, possiamo dire che Astegiano è l’unico in Italia ad avere la passione e le capacità per tentare un record dell’ora, pertanto con questa prova risulta detentore attualmente di due record italiani dell’ora nelle categorie M6 ed M7.
Ricordiamo che per veder approvato un record omologato è necessario, direi indispensabile, una giuria con commissari internazionali dell’UCI, dei cronometristi della Federazione Italiana Cronometristi e i medici dell’antidoping.
Ieri a Montichiari c’erano tutti questi elementi. Astegiano è migliorato non solo come risultato cronometrico, infatti tutti concordi i presenti su questo punto, compreso il presidente della Società Ciclistica nella quale è tesserato in veste di “tecnico” ed esperto della pista quale ex corridore Mario Vaira ma anche il commentatore ufficiale e giornalista Fulvio Crivello: sicuramente maggiore confidenza alla ripida pista di Montichiari ha permesso di sfruttare meglio le sue potenzialità, ma anche le fasi di riscaldamento più efficaci rispetto a due anni fa.
Le doti atletiche per Michele ci sono perché con così poco allenamento (Astegiano non corre su strada o in pista durante la stagione agonistica), riuscire a fare i 41 km di media per un’ora (relativamente alla categoria di età alla quale appartiene - non dimentichiamolo) non è da tutti.
Certamente con un’adeguata preparazione, una posizione maggiormente aerodinamica e più performante in termini di resa, e con una guida ancora più attenta e priva di ondeggiamenti in curva, potrebbe aggiungere due chilometri al suo record ed avvicinarsi di molto al record mondiale.
Una nota che deve essere segnalata è la capacità organizzativa dello staff tecnico e mediatico di Astegiano, che grazie alla regia di Mario Ferrua di Elle Effe Idea, un autentico professionista nel mondo dell’organizzazione di eventi, ha permesso ai presenti di vivere una bella giornata di Sport "pulito" e di bella musica anche grazie al concerto dal repertorio ricco e piacevole della banda musicale di Pomaretto.
Il pubblico ha assistito anche ad una gara dimostrativa delle specialità su pista della squadra Albonese MAPEI, valida come campionato sociale 2012, dove l’ex campione mondiale Ferruccio Veschetti (11.5 sui 200 mt) si è imposto sui compagni di squadra Alessandro Picco e Fabio Alberti.
Fonte: http://www.bicibikers.com/ciclismo-su-pista/report-gare/340-record-dellora-a-montichiari-di-astegiano.html
lunedì 8 ottobre 2012
Angelo Onofri e Graziano Pantosti sul podio a Manchester
Nei 500 metri con partenza da fermo - Quinti posti per Roberto Dardi (50-54 anni), con Ferruccio Veschetti decimo, e Guido Lupo (70-74)
Manchester - Buon avvio dei Master azzurri ai Campionati Mondiali su Pista in corso a Manchester, in Gran Bretagna.
La manifestazione cominciata il 6 ottobre terminerà il 14 dello stesso mese. Hanno conquistato la medaglia di bronzo nei 500 metri a cronometro da fermo Angelo Onofri, classe 60-64 anni, e Graziano Pantosti, classe 65-69 anni (nella foto i due azzurri).
Ottimi quinti posti per Roberto Dardi (50-54 anni), con Ferruccio Veschetti decimo, e Guido Lupo (70-74). Ricordiamo gli azzurri convocati dal Commissario Tecnico Luigi Bielli: Fabio Alberti (Sc Bike Delu Mapei), Roberto Dardi (Team Breviario), Enrico Grimani (Velo Club San Vincenzo), Guido Lupo (Sc Bike Delu Mapei), Angelo Onofri (Team Breviario), Graziano Pantosti (Sc Bike Delu Mapei), Alessandro Picco (Sc Bike Delu Mapei), Giuseppe Ravasio (Team Breviario), Luca Salvadeo (Monteclarense),
Gabriele Vandoni (Sc Bike Delu Mapei). Sono stati convocati sul posto Filippo Dal Pozzolo, Luciano Pasquini e Ferruccio Veschetti.
PODI E PIAZZAMENTI DEGLI AZZURRI
Fascia 35-39: 1. Benedict Elliott (Gbr) 1000 metri in 1’06”338, media 54.268; 2. Mark Jewell (Aus) 1’07”866; 3. Terry Mackin (Irl) 1’08”118
Fascia 40-44: 1. Gavin White (Aus) 750 metri in 49”870, media 54.141; 2. Neil Potter (Gbr) 50”282; 3. Allen Vugrincic (Usa) 50”564; 12. Alessandro Picco (Ita) 53”242.
Fascia 45-49: 1. Chris Murray (Aus) 750 metri in 48”645, media 55.504; 2. Bernhard Franzpötter (Dan) 50”074; 3. Phil Houlton (Gbr) 50”473; 15. Fabio Alberti (Ita) 53”398; 22. Luciano Pasquini (Ita) 54”976; 28. Enrico Grimani (Ita) 56”283.
Fascia 50-54: 1. Geoff Stoker (Aus) 500 metri in 34”905, media 51.569; 2. Adrian Dent (Gbr) 35”098; 3. Todd Hayes (Usa) 35”339; 5. Roberto Dardi (Ita) 35”840; 10. Ferruccio Veschetti (Ita) 36”549.
Fascia 55-59: 1. David Legrys (Gbr) 500 metri in 35”074, media 51.320; 2. Steve Cronshaw (Gbr) 35”505; 3. James Thiele (Usa) 36”022.
Fascia 60-64: 1. Marc Dangleterre (Fra) 500 metri in 37”051. media 48.582; 2. Keith Macbeth (Usa) 37”368; 3. Angelo Onofri (Ita) 37”421.
Fascia 65-69: 1. Geoff Cooke (Gbr) 500 metri in 37”475, media 48.032; 2. David Rowe (Gbr) 38”458; 3. Graziano Pantosti (Ita) 38”969.
Fascia 70-74: 1. Leo Menestrina (Usa) 500 metri in 38”574, media 46.664; 2. Earl Henry (Tri) 40”018; 3. Peter Smith (Gbr) 40”095; 5. Guido Lupo (Ita) 41”106.
Fascia 75+: 1. Walter Fowler (Gbr) 500 metri in 42”402, media 42.451; 2. Derek Thurrell (Gbr) 44”884; 3. Roy Savery (Gbr) 45”962.
Fonte:Fci
venerdì 5 ottobre 2012
giovedì 4 ottobre 2012
Pedale Agratese: Comunicato stampa
Erik sperava gia' di partecipare ai campionati europei e avveva addirittura lasciato il lavoro a giugno per prepararsi al meglio "esordisce il Presidente Macchini" e di questi tempi avere lavoro e' diventato un lusso, l'esclusione lo aveva molto demotivato, e solo gli ottimi tempi ottenuti in Repubbica Ceca hanno ridato la carica al ragazzo che giustamente corona il suo sogno di vestire l'azzurro, "mi piace ricordare che oltre Erik anche Andrea Prati lavora a tempo pieno per una palestra e una televisione sportiva e a Montichiari e' andato oltre ogni nostra aspettativa centrando la finale del Keirin per il 3° anno consecutivo tornando a riferimenti cronometrici vicini alle stagioni migliori e Tommaso Barbieri che ha preso a pedalare con continuita' solo dopo la maturita' e' stato in grado di ottenere tempi e piazzamenti lodevoli in questa stagione di questo atleta che ha ampi margini di miglioramento".
Nella Foto Erik Tomarelli in azione.
lunedì 1 ottobre 2012
Campionati Lombardi Master Fci
Sabato 22 settembre 2012 si è disputata l’edizione dei Campionati Lombardi su Pista 2012 in ambito FCI presso il Velodromo di Montichiari (BS).
Le gare sono state organizzate dalla Società Albonese MAPEI, che conferma nuovamente il suo impegno per questa attività.
L’organizzazione ha dato un supporto tecnico di alto contenuto, con cronometristi ufficiali degni di un campionato di livello.
Veniamo alle gare. Seppur scarsa la partecipazione femminile merita una nota di impegno Edvige Pettinato del Team Galbiati di Corsico (a proposito ve la ricordate Rossella Galbiati – per quelli che non hanno i capelli grigi sulla testa – è stata una campionessa internazionale su strada e su pista degli anni ‘80) ebbene, la signora Pettinato ha vinto i 500 mt da fermo, l’inseguimento e lo scratch, praticamente tutto, è necessario scrivere e parlare del ciclismo femminile perché è una risorsa sulla quale puntare per medaglie internazionali. Nelle specialità maschili veloci la Società Albonese Mapei si conferma ancora leader in quanto vincono Luca Mangiarotti, Ferruccio Veschetti, mentre lo stesso Veschetti, Alessandro Picco ed Fabio Alberti conquistano la maglia di campione regionale di velocità individuale e a squadre.
Nella terza fascia (master 6-7-8), sempre nelle specialità veloci segna un tempo di assoluto (11.92 sui 200 mt) prestigio Onofri del Team Breviario e conquista la maglia davanti al bravo Graziano Pantosti (Albonese Mapei).
Nelle prove contro il tempo (500 mt, 750 e chilometro) i ragazzi del team Breviario vincono tutte le specialità, risultato di nota nuovamente di Onofri (35,8 sui 500 mt), ma anche buoni tempi di Dardi e Manella rispettivamente nei 750 e km con partenza da fermo. Manella (Team Breviario) conquista la maglia anche nell’inseguimento con un 3.49 sui 300 mt, ottimo invece il tempo del campione italiano a cronometro individuale su strada Luciano Pasquini (Velo Club San Vincenzo) 2,23 sui 200 mt che però non vince il titolo essendo tesserato per una società toscana, passerà a Roberto Dardi del Team Breviario giunto al secondo posto con 2.26 sec. Sui 2000 mt, la terza fascia dell’inseguimento è stata vinta dal campione del mondo Guido Lupo (Albonese Mapei) con 2.50 sec. su 2000 mt.
Le gare di gruppo individuale a punti sono state vinte da: Nicholas Varani Team Pernibike, Giuseppe Ravasio del Team Breviario, mentre la gara scratch Master 1-2 è vinta da Martucci (Team Sportissiomo) davanti nuovamente a Varani, mentre nella seconda fascia (M3-4-5) Luigino Barone, con una tattica astuta ed efficace, vince davanti agli esperti Nustrini e Grimani.
Tutti soddisfatti dei risultati e dello svolgimento della manifestazione, poter correre in un impianto sportivo di alto livello è per chi ama la pista è la soddisfazione più grande.
Il prossimo impegno per gli azzurri della pista italiana saranno i campionati mondiali master su pista di Manchester (UK).
Gli azzurri, quasi tutti presenti e tesserati per la Federazione Comitato Lombardo– segno che la Lombardia – grazie alle sue società trainanti (Albonese Mapei e Team Breviario) è la regione d’Italia maggiormente attiva in questa disciplina.
Fonte: bicibikers GRAZIE Foto @Andrea rastello
ORDINI di ARRIVO:
Cliccando sul Link si scaricano tutte le classifiche:https://docs.google.com/open?id=0B_xjnrn7nOzcb1ZLTXptdHhuMmc
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